logo

In Evidenza

  • CORSI DI FORMAZIONE ADDETTI E TECNICI RIMOZIONE, BONIFICA E SMALTIMENTO MATERIALI CONTENENTI AMIANTO – A PARTIRE DAL 8 GENNAIO

    Approfondisci
  • CORSO DI FORMAZIONE PER AUDITOR INTERNO DI SISTEMI DI GESTIONE (in collaborazione con BUREAU VERITAS) – 11 E 18 FEBBRAIO

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE LAVORATORI (FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA) – 07/08 FEBBRAIO

    Approfondisci
  • PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA FORMAZIONE IN AULA PER L'ANNO 2019

    Approfondisci
           

La foto del mese

Auguri di buon Natale e di un sereno 2019

La frase del mese

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo di strade
Ho tanta stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi cosi
come una cosa posata
in un angolo
e dimenticata
Qui non si sente altro
che il caldo buono
Sto con le quattro
capriole di fumo
del focolare

- Natale (Giuseppe Ungaretti)

I nostri Corsi

Organizziamo corsi in aula e online per la tua azienda. I corsi E-learning sono fruibili da qualsiasi dispositivo...

IL QUIZ DEL MESE: DI AMBIENTE COSA NE SAI?

Mettiti alla prova con 4 livelli di difficoltà per verificare le tue conoscenze...

PARTNER - SITI AMICI

Scopri i nostri partner

Manualistica

Vedi Manuali disponibili

Cerca con i Tags

ARPA   CIT   CPI   ISPRA   MOG   OT24   RSPP   acqua   acustica   agenti biologici   agenti cancerogeni   agenti chimici   agenti fisici   aia   albo gestori ambientali   ambiente   amianto   aria   atex   atmosfere esplosive   attrezzature di lavoro   aua   audit   bonifiche   burn out   cantieri   cem   certificazioni iso   clp   codici cer   comunicazione   controlli   ctd   danno ambientale   datore di lavoro   dpi   due diligence   ecologia   edilizia   emergenze   emissioni   energia   ergonomia   f-gas   finanziamenti   formazione   gas effetto serra   imballaggi   impianti   inail   incidente rilevante   infortunio   inquinamento   interpelli   lavoro notturno   legionella   linee guida   luoghi di lavoro   macchine   malattia professionale   manuale   manutenzione   marcatura ce   medico competente   microclima   mmc   modulistica   mud   normativa   prevenzione incendi   primo soccorso   privacy   provincia   qualità   radiazioni ionizzanti   reach   registro infortuni   responsabilità   rifiuti   rls   roa   rumore   salute   segnaletica   sentenza   sicurezza   sistemi di gestione   sistri   sorveglianza sanitaria   sostanze pericolose   spazi confinati   stress   terre e rocce da scavo   trasporti   valutazione dei rischi   vas   vdt   verifiche periodiche   via   vibrazioni  

Area Riservata

 Ven 17 Mar 2017

VALUTAZIONE DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI: QUADRO TECNICO NORMATIVO DI RIFERIMENTO

  cem , salute , valutazione dei rischi

Immagine

Se è vero che la valutazione dei campi elettromagnetici, la cui diretta responsabilità ricade sul datore di lavoro, deve essere effettuata secondo quanto indicato e previsto dal D.Lgs. 81/2008, così come modificato dal D.Lgs. 159/2016, è necessario evidenziare che, come avviene anche per altre tipologie di rischio, ai fini di una corretta ed efficace valutazione del rischio è necessario riferirsi al contesto tecnico normativo complessivo nel quale si inserisce lo specifico disposto normativo D.Lgs.159 del 1 agosto 2016 di recepimento della Direttive Europea 2013/35.

E’ pertanto necessario fare riferimento all’intero quadro normativo che regolamenta l’esposizione umana a campi elettromagnetici nel nostro Paese.

I principali riferimenti della normativa italiana in tema di esposizione umana ai campi elettromagnetici, di seguito riportati sinteticamente, sono:

- Legge 22 febbraio 2001, n.36 “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”;

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2003 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 kHz e 300 GHz;

- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2003 “Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti”;

- Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

La Legge quadro 36/2001 introduce alcuni concetti di base, fra cui le definizioni di soggetti PROFESSIONALMENTE esposti e soggetti NON PROFESSIONALMENTE esposti:

- l’art.3, lettera f) fornisce la definizione di lavoratori e lavoratrici professionalmente esposti a CEM; “ogni tipo di esposizione dei lavoratori e delle lavoratrici che, per la loro specifica attività lavorativa, sono esposti a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”;

- l’art. 3 lettera g) specifica cosa si debba intendere per esposizione della popolazione (o soggetti non professionalmente esposti) a CEM; “ogni tipo di esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici dei lavoratori e delle lavoratrici, ad eccezione dell'esposizione di cui alla lettera f) della Legge 36/2001.”

Alla legge quadro si associano i due D.P.C.M. del 2003 che precisano i concetti espressi nelle leggi e stabiliscono un quadro di prescrizioni specifiche che valgono solo per la popolazione e per due particolari classi di sorgenti: gli elettrodotti e le sorgenti riconducibili ai sistemi fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi. Per le esposizioni a sorgenti non comprese in queste due classi, i D.P.C.M. del 2003 rimandano alle prescrizioni della Raccomandazione Europea 1999/519, che a sua volta si riferisce alle linee guida ICNIRP del 1998.

La Raccomandazione del Consiglio 1999/519/CE fornisce garanzie di tutela per i soggetti particolarmente sensibili al rischio, primi fra tutti i portatori di dispositivi medici impiantabili attivi.

I soggetti sensibili non sono infatti tutelati dal rispetto dei valori di azione per i lavoratori di cui al D.Lgs. 159/2016.

E’ importante tenere presente che per i lavoratori considerati non professionalmente esposti, secondo le definizioni date dalla normativa, dovranno essere applicati i valori limite valevoli per la popolazione generale, cui alla Raccomandazione del Consiglio Europeo 12 luglio 1999. I valori limite valevoli per la popolazione, cui alla Raccomandazione del Consiglio Europeo 12 luglio 1999, garantiscono in generale l’assenza di effetti su qualsiasi soggetto esposto, a meno di controindicazioni specifiche che devono essere segnalate o dal costruttore del dispositivo elettronico impiantato o dal costruttore di  specifici apparati potenzialmente interferenti con i dispositivi elettronici impiantati, così come previsto  dalle  specifiche  norme di prodotto (es. telefoni cellulari, varchi magnetici, etc.)  I valori limite specificati per la popolazione generale assumono dunque rilevanza anche nei luoghi di lavoro, in relazione a tutti gli addetti non professionalmente esposti. Per questo motivo la valutazione di una sorgente di campo elettromagnetico deve essere eseguita considerando sia i livelli di riferimento per la popolazione che i valori di azione per i lavoratori.





A cura di: Ing. Emanuela PISANU


Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.