logo

In Evidenza

  • CORSO DI FORMAZIONE PER AUDITOR INTERNO DI SISTEMI DI GESTIONE (in collaborazione con BUREAU VERITAS) – 11 E 18 FEBBRAIO

    Approfondisci
  • PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA FORMAZIONE IN AULA PER L'ANNO 2019

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE LAVORATORI (FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA) – 12/13/14 DICEMBRE

    Approfondisci
           

La foto del mese

Auguri di buon Natale e di un sereno 2019

La frase del mese

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo di strade
Ho tanta stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi cosi
come una cosa posata
in un angolo
e dimenticata
Qui non si sente altro
che il caldo buono
Sto con le quattro
capriole di fumo
del focolare

- Natale (Giuseppe Ungaretti)

I nostri Corsi

Organizziamo corsi in aula e online per la tua azienda. I corsi E-learning sono fruibili da qualsiasi dispositivo...

IL QUIZ DEL MESE: DI AMBIENTE COSA NE SAI?

Mettiti alla prova con 4 livelli di difficoltà per verificare le tue conoscenze...

PARTNER - SITI AMICI

Scopri i nostri partner

Manualistica

Vedi Manuali disponibili

Cerca con i Tags

ARPA   CIT   CPI   ISPRA   MOG   OT24   RSPP   acqua   acustica   agenti biologici   agenti cancerogeni   agenti chimici   agenti fisici   aia   albo gestori ambientali   ambiente   amianto   aria   atex   atmosfere esplosive   attrezzature di lavoro   aua   audit   bonifiche   burn out   cantieri   cem   certificazioni iso   clp   codici cer   comunicazione   controlli   ctd   danno ambientale   datore di lavoro   dpi   due diligence   ecologia   edilizia   emergenze   emissioni   energia   ergonomia   f-gas   finanziamenti   formazione   gas effetto serra   imballaggi   impianti   inail   incidente rilevante   infortunio   inquinamento   interpelli   lavoro notturno   legionella   linee guida   luoghi di lavoro   macchine   malattia professionale   manuale   manutenzione   marcatura ce   medico competente   microclima   mmc   modulistica   mud   normativa   prevenzione incendi   primo soccorso   privacy   provincia   qualità   radiazioni ionizzanti   reach   registro infortuni   responsabilità   rifiuti   rls   roa   rumore   salute   segnaletica   sentenza   sicurezza   sistemi di gestione   sistri   sorveglianza sanitaria   sostanze pericolose   spazi confinati   stress   terre e rocce da scavo   trasporti   valutazione dei rischi   vas   vdt   verifiche periodiche   via   vibrazioni  

Area Riservata

 Ven 30 Ott 2015

RIFIUTI PERICOLOSI: CHIARIMENTI INTERPRETATIVI IN MERITO ALLA NUOVA CLASSIFICAZIONE

  codici cer , rifiuti

Immagine

L’entrata in vigore del Regolamento 1357/2014/UE (attivo dal I° giugno 2015 - di cui già alle nostre precedenti informative del 21/05/2015 e 04/09/2015) ha apportato novità in materia di classificazione rifiuti ovvero ridefinizione delle caratteristiche di pericolo da “H” ad “HP” e determinazione di nuovi criteri di attribuzione delle caratteristiche di pericolo.

Con nota n. 11845 del 28/09/2015 (cfr. allegato I) (preceduta dalla nota 11719 del 25/09/2015) il Ministero dell’Ambiente ha fornito chiarimenti interpretativi confermando innanzitutto la “piena ed integrale applicazione nel nostro ordinamento giuridico” e specificando che dal I° giugno:

- gli allegati D ed I del D. Lgs 152/2006 (cfr. allegati II e III) sono inapplicabili - se in contrasto con le suddette disposizioni dell’UE - ed è necessario provvedere ad una riclassificazione dei rifiuti con cosiddetto “codice a specchio, i quali potrebbero passare quindi da pericolosi a non pericolosi o viceversa;

- per quanto riguarda l’allegato D del D. Lgs 152/2006 continuano ad essere applicati i punti 6 e 7 del paragrafo “Introduzione”, in quanto recepimento di una disposizione comunitaria introdotta con l’articolo 7, paragrafi 2 e 3 della direttiva 2008/98/CE, ancora vigente nel quadro normativo comunitario e non modificata dalle suddette disposizioni;

- l’Allegato I (sostituito dall’Allegato III della Direttiva 2008/98/Ce), deve intendersi interamente disapplicato perché contiene disposizioni non conformi al disposto del nuovo regolamento.

Per quanto concerne l’Allegato D, sottoparagrafo 2 riguardante la “classificazione di un rifiuto come pericoloso”, è possibile distinguere 3 tipologie di rifiuti:

I° caporverso: rifiuti pericolosi;

II° capoverso: rifiuti a cui potrebbero essere assegnati codici pericolosi o non pericolosi;

III° capoverso: rifiuti non pericolosi.

Nella determinazione delle caratteristiche di pericolo dei rifiuti, a parer nostro, non vi è l’obbligo di effettuare l’analisi chimica sui rifiuti pericolosi.

Infatti, se il rifiuto risulta essere contrassegnato da un asterisco (*) è classificato pericoloso e quindi, tramite la conoscenza del processo produttivo, delle materie prime impiegate e delle schede di sicurezza il produttore è in grado di assegnare le caratteristiche di pericolo ai sensi della direttiva 2008/98/Ce. L’analisi chimica in questo caso può essere un supporto valido, ma non necessario in quanto si hanno già a dispososizione tutte le informazioni per poter determinare le caratteristiche di pericolo.

Diverso il caso in cui il rifiuto potrebbe essere pericoloso o non pericoloso poiché non si può escludere che una qualsiasi sostanza pericolosa possa essere presente. Per questa ragione l’analisi chimica risulta necessaria in quanto non è possibile stabilire con certezza se la concentrazione di sostanze pericolose che vengono rilevate superano i limiti di legge, tali da classificare il rifiuto pericoloso ed attribuire il CER con asterisco.





A cura di: P. Agr. Elisa CASTELLO 


ALLEGATI
  Allegato I: Nota 11845 del 28/09/2015
  Allegato II: Allegato D – D.Lgs 152/06 attualmente in vigore
  Allegato III: Allegato I – D.Lgs 152/06 attualmente in vigore

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.