logo

La foto del mese

Migliorare le condizioni di lavoro concedendo pause libere. . .

La frase del mese

Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, ma chiediti che cosa tu puoi fare per il tuo paese

- John Fitzgerald Kennedy

In Evidenza

  • CORSO PER AUDITOR DI PARTE TERZA DI SISTEMI DI GESTIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA (in collaborazione con RICEC) – 28 MARZO, 08 E 09 APRILE

    Approfondisci
  • CORSI DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PLE – 09 APRILE

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE LAVORATORI (FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA) – 04/05 APRILE

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE ADDETTI E TECNICI RIMOZIONE, BONIFICA E SMALTIMENTO MATERIALI CONTENENTI AMIANTO – A PARTIRE DAL 12 APRILE

    Approfondisci
  • CORSO PER ADDETTI ESPOSTI AL RISCHIO ELETTRICO – QUALIFICA PES, PAV E PEI – 01/02 APRILE

    Approfondisci
  • CORSI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI INDUSTRIALI – 09 APRILE

    Approfondisci
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO – 27 MARZO

    Approfondisci
  • CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO - A - B - C – 25 E 26 MARZO

    Approfondisci
  • PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA FORMAZIONE IN AULA PER L'ANNO 2019

    Approfondisci
           

I nostri Corsi

Organizziamo corsi in aula e online per la tua azienda. I corsi E-learning sono fruibili da qualsiasi dispositivo...

IL QUIZ DEL MESE: CONOSCI LA SICUREZZA?

Mettiti alla prova con 4 livelli di difficoltà per verificare le tue conoscenze...

PARTNER - SITI AMICI

Scopri i nostri partner

Manualistica

Vedi Manuali disponibili

Cerca con i Tags

ARPA   CIT   CPI   ISPRA   MOG   OT24   RSPP   acqua   acustica   agenti biologici   agenti cancerogeni   agenti chimici   agenti fisici   aia   albo gestori ambientali   ambiente   amianto   aria   atex   atmosfere esplosive   attrezzature di lavoro   aua   audit   bonifiche   burn out   cantieri   cem   certificazioni iso   clp   codici cer   comunicazione   controlli   ctd   danno ambientale   datore di lavoro   dpi   due diligence   ecologia   edilizia   emergenze   emissioni   energia   ergonomia   f-gas   finanziamenti   formazione   gas effetto serra   imballaggi   impianti   inail   incidente rilevante   infortunio   inquinamento   interpelli   lavoro notturno   legionella   linee guida   luoghi di lavoro   macchine   malattia professionale   manuale   manutenzione   marcatura ce   medico competente   microclima   mmc   modulistica   mud   normativa   prevenzione incendi   primo soccorso   privacy   provincia   qualità   radiazioni ionizzanti   reach   registro infortuni   responsabilità   rifiuti   rls   roa   rumore   salute   segnaletica   sentenza   sicurezza   sistemi di gestione   sistri   sorveglianza sanitaria   sostanze pericolose   spazi confinati   stress   terre e rocce da scavo   trasporti   valutazione dei rischi   vas   vdt   verifiche periodiche   via   vibrazioni  

Area Riservata

 Ven 25 Ago 2017

PENSIONE DI INABILITA’ PER SOGGETTI AFFETTI DA MALATTIE DI ORIGINE PROFESSIONALE DA ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

  amianto , malattia professionale

Immagine

Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 166 del 18/07/2017, è stato pubblicato il Decreto 31/05/2017 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (a firma del Ministro Poletto), di seguito descritto.

Con l’articolo 1, tale decreto disciplina i criteri e le modalità per la concessione della pensione di inabilità per i soggetti (iscritti all’assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive sostitutive della medesima) affetti da malattie di origine professionale da esposizione all’amianto, ai sensi dell’articolo 1, comma 250, della legge 11/12/2016, n. 232 (legge di bilancio).

Secondo l’articolo 2, i soggetti destinatari del decreto sono i lavoratori affetti da mesotelioma pleurico, mesotelioma pericardico, mesotelioma peritoneale, mesotelioma della tunica vaginale del testicolo, carcinoma polmonare e asbestosi, riconosciuti di origine professionale, ovvero quale causa di servizio.

L’articolo 3 definisce che la pensione di inabilità spetti ai soggetti in possesso del requisito contributivo (che si intende perfezionato quando risultino versati o accreditati a favore dell’assicurato almeno cinque anni nell’arco dell’intera vita lavorativa), nonché del riconoscimento da parte dell’INAIL (o di altre amministrazioni competenti secondo la normativa vigente), delle patologie di origine professionale su indicate, anche nel caso in cui l’assicurato non si trovi nell’assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Nell’articolo 4 si prevede che le domande di accesso alla pensione di inabilità, debbano essere presentate all’INPS entro il 31 marzo di ogni anno, e siano accolte entro il limite di spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2017 e 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.

Qualora dal monitoraggio delle domande presentate e accolte emerga il verificarsi di scostamenti, anche in via prospettica, del numero di domande rispetto ai limiti annuali di spesa, il riconoscimento del beneficio è differito tenendo conto prioritariamente dell’età anagrafica, dell’anzianità contributiva e, a parità delle stesse, della data di presentazione della domanda.

Articolo 5: all’esito del monitoraggio delle domande, l’INPS comunica al richiedente l’accesso al beneficio (accertata la sussistenza della relativa copertura finanziaria), ovvero l’accesso al beneficio con indicazione della prima decorrenza utile della pensione in ragione dello scostamento del numero delle domande rispetto ai limiti annuali di spesa, ovvero ancora il rigetto della domanda qualora l’interessato non risulti in possesso dei requisiti previsti.

L’articolo 6 definisce che la pensione di inabilità sia incompatibile con lo svolgimento da parte del titolare di qualsiasi attività lavorativa dipendente o autonoma; non sia cumulabile con la rendita vitalizia liquidata per lo stesso evento invalidante ai sensi del DPR 1124 del 1965; non sia cumulabile con altri benefici pensionistici previsti dalla normativa vigente.

INPS, INAIL e amministrazioni competenti provvedono alla predisposizione di istruzioni operative di definizione degli aspetti tecnici procedurali per l’accesso alla pensione di inabilità.





A cura di: P.I. Marco ANTONIELLI


Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.