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La foto del mese

Quando la flatulenza può diventare causa radice di un evento infortunistico. . .

La frase del mese

Pape Satàn, pape Satàn aleppe!,
cominciò Pluto con la voce chioccia;
e quel savio gentil, che tutto seppe,
disse per confortarmi: Non ti noccia
la tua paura; ché, poder ch'elli abbia,
non ci torrà lo scender questa roccia.

- Dante Alighieri, Divina Commedia - Inferno, VII, vv. 1-6

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 Lun 5 Nov 2018

LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI IN AMBITO SCOLASTICO

  inail , infortunio , valutazione dei rischi

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Nel 2017, sono pervenute all’Inail quasi 80.000 denunce d’infortuni occorsi ad alunni di scuole pubbliche statali, oltre alle 5.000 relative ad allievi di scuole private. Il suolo scolastico è quindi teatro di un gran numero di incidenti che riguardano sia gli studenti che gli insegnanti e i collaboratori scolastici e che possono comportare conseguenze più o meno gravi.

Viste le attività svolte al suo interno, la scuola possiede quelle tipologie di rischio proprie dei luoghi ad alta densità di affollamento, perciò il rischio incendio e quelli legati alle infrastrutture sono sicuramente tra i più influenti, insieme al rischio di stress lavoro correlato, all’uso di videoterminale e all’ “aggravante” costituita dall’età degli alunni, spesso minorenni se non addirittura infanti. Non vanno poi dimenticati quegli istituti in cui gli allievi si addestrano all’interno di laboratori che possono comportare l’uso di macchinari o di sostanze chimico/biologiche.

La scuola, dunque, è a tutti gli effetti un luogo di lavoro, nel quale opera il personale docente, quello amministrativo e ausiliario e in cui sono presenti gli allievi, che la norma equipara al lavoratore. Occasionalmente, poi, possono essere presenti anche i familiari di questi ultimi.

È dunque necessario che durante l’attività scolastica vengano proposti stili di vita “sicuri” affinché siano ridotti al minimo incidenti ed infortuni.

Per far fronte a questo problema è necessario attivare programmi di promozione della salute e della sicurezza che abbiano lo scopo di aumentare la consapevolezza e  di conseguenza modificare i comportamenti degli individui per rendere ottimali le condizioni di benessere.

Come in tutte le aziende o unità produttive, anche all’interno di un istituto scolastico dovranno essere presenti le figure della sicurezza; come già accennato, gli studenti sono equiparati al lavoratore, mentre il personale docente, costituito da soggetti atti a controllare e sorvegliare le attività scolastiche, riveste il ruolo tipico del preposto. Per quanto riguarda la figura del RSPP, l’incarico può essere svolto da un soggetto interno o esterno.

Il ruolo chiave di datore di lavoro sarà invece ricoperto dal dirigente scolastico, con tutti gli oneri connessi al rispetto della normativa.

Ai fini della prevenzione egli dovrà:

- Valutare tutti i rischi e, di conseguenza, elaborare il DVR;

- Designare la figura del RSPP e degli addetti alla gestione delle emergenze (primo soccorso e antincendio) e dei preposti;

- Consultare il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS);

- Fornire ai lavoratori gli idonei dispositivi di protezione individuali (DPI);

- Pianificare l’attività di formazione e informazione;

- Procedere alla stesura del piano di emergenza ed effettuare periodicamente la prova di evacuazione per un efficace addestramento e per un abbandono dei locali in modo più sicuro.

Inoltre, il dirigente ha anche il compito di adoperarsi, attraverso le segnalazioni all’ente proprietario, affinché gli immobili siano oggetto di adatta manutenzione e/o interventi straordinari per il mantenimento in sicurezza degli stessi.





A cura di: Dott.ssa Elena RICHERI


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