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 Ven 20 Ott 2017

CONTAMINAZIONE FUNGINA: EFFETTI SULLA SALUTE, MISURE DI PREVENZIONE E CONTROLLO

  inail , salute

Immagine

Recentemente l’INAIL ha redatto una documento intitolato: “Contaminazione fungina in ambienti indoor: rischi per la salute occupazionale” (cfr. allegato) dove vengono prese in considerazione le problematiche connesse all’esposizione ad agenti fungini in ambienti lavorativi e le patologie ad essi correlate. Il documento fornisce una panoramica circa le principali sorgenti interne di accumulo e rilascio di tali agenti di rischio, gli effetti sulla salute, le misure di prevenzione e controllo più idonee alla luce della normativa nazionale di riferimento in tema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il documento tratta in primis le modalità con cui le spore vengono diffuse presso gli ambienti indoor, ovvero tramite i sistemi di ventilazione (sia naturale che artificiale) o tramite l’uomo o animali; inoltre vengono indicate le condizioni ambientali che favoriscono la proliferazione di funghi e/o muffe che possono derivare da un’inadeguata ventilazione, scarsa illuminazione e dalla temperatura degli ambienti.

Particolarmente rilevanti risultano essere i sistemi di trattamento dell’aria (HVAC) che possono, qualora trascurati, facilitare l’insediamento e la moltiplicazione microbica favorendo la contaminazione fungina.

Relativamente agli effetti sulla salute, numerosi studi epidemiologici dimostrano la correlazione tra attività lavorative svolte presso ambienti umidi, insalubri e contaminati da muffe e funghi con patologie di carattere respiratorio del tipo: asma, polmonite da ipersensibilità, alveolite allergica, rino-sinusite cronica e sinusite allergica. Si riscontrano inoltre effetti irritanti a carico della cute in relazione all’esposizione di composti organici volatili (mVOCs) prodotti dalle muffe.

In conclusione il documento redatto dall’INAIL indica una serie di misure di prevenzione e controllo del rischio tramite procedure di verifica dell’impianto di trattamento aria, anche attraverso campionamenti e/o controlli tecnici sui diversi componenti focalizzando l’attenzione anche sui D.P.I. necessari durante le fasi manutentive.





A cura di: P.I. Matteo CAPELLO


ALLEGATI
  Allegato: “Contaminazione fungina in ambienti indoor: rischi per la salute occupazionale”

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