logo

La foto del mese

Il lunedì dell'informatico. . .

La frase del mese

Prima di parlare domandati se ciò che dirai corrisponde a verità, se non provoca male a qualcuno, se è utile, ed infine se vale la pena turbare il silenzio per dire ciò che vuoi dire.

- Il silenzio è d'oro - Buddha

In Evidenza

  • CORSI DI FORMAZIONE LAVORATORI (FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA) – 12/13 DICEMBRE

    Approfondisci
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PER RLS – 2 DICEMBRE

    Approfondisci
  • CORSO DI FORMAZIONE PER RLS (COMPLETO) – A PARTIRE DAL 19 NOVEMBRE

    Approfondisci
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO DATORI DI LAVORO/RSPP – 15/22/29 NOVEMBRE

    Approfondisci
  • PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA FORMAZIONE IN AULA PER L'ANNO 2019

    Approfondisci
           

I nostri Corsi

Organizziamo corsi in aula e online per la tua azienda. I corsi E-learning sono fruibili da qualsiasi dispositivo...

IL QUIZ DEL MESE: CONOSCI LA SICUREZZA?

Mettiti alla prova con 4 livelli di difficoltà per verificare le tue conoscenze...

PARTNER - SITI AMICI

Scopri i nostri partner

Manualistica

Vedi Manuali disponibili

Cerca con i Tags

ARPA   CIT   CPI   GSE   ISPRA   MOG   OT24   RSPP   acqua   acustica   agenti biologici   agenti cancerogeni   agenti chimici   agenti fisici   aia   albo gestori ambientali   ambiente   amianto   aria   atex   atmosfere esplosive   attrezzature di lavoro   aua   audit   bonifiche   burn out   cantieri   cem   certificazioni iso   circolare   clp   codici cer   comunicazione   controlli   ctd   danno ambientale   datore di lavoro   dpi   due diligence   ecologia   edilizia   emergenze   emissioni   energia   ergonomia   età   f-gas   finanziamenti   formazione   fotovoltaico   gas effetto serra   imballaggi   impianti   inail   incidente rilevante   infortunio   inquinamento   interpelli   lavori in quota   lavoro notturno   legionella   linee guida   luoghi di lavoro   macchine   malattia professionale   manuale   manutenzione   marcatura ce   medico competente   microclima   mmc   modulistica   mud   normativa   norme tecniche   prevenzione   prevenzione incendi   primo soccorso   privacy   provincia   qualità   radiazioni ionizzanti   reach   registro infortuni   responsabilità   rifiuti   rls   roa   rumore   salute   segnaletica   sentenza   sicurezza   sistemi di gestione   sistri   sorveglianza sanitaria   sostanze pericolose   spazi confinati   stress   terre e rocce da scavo   trasporti   valutazione dei rischi   vas   vdt   verifiche periodiche   via   vibrazioni  

Area Riservata

 Ven 8 Nov 2019

CODICE DI PREVENZIONE INCENDI: ELIMINAZIONE DEL DOPPIO BINARIO

  circolare , normativa , prevenzione incendi

CODICE DI PREVENZIONE INCENDI: ELIMINAZIONE DEL DOPPIO BINARIO

Il 15 ottobre 2019 i Vigili del Fuoco hanno emanato una circolare esplicativa che analizza il DM 12/04/2019 (cfr. allegati 1 e 2), ossia il decreto che apporta modifiche al DM 03/08/2015 (Codice di prevenzione incendi) e sancisce, in parte, l’eliminazione del cosiddetto “doppio binario” per la progettazione antincendio delle ex attività non normate (come evidenziato anche dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri nelle circolari n. 361 del 13/03/2019 e n. 378 del 03/05/2019 - cfr. allegati 3 e 4).

Il decreto è entrato in vigore il 20 ottobre 2019, ponendo fine al periodo transitorio (durato circa quattro anni) di applicazione volontaria del Codice di prevenzione incendi per la progettazione delle attività che non erano dotate di specifica regola tecnica verticale.

Con il DM 12/04/2019 vengono introdotti due importanti elementi:

1. ampliamento del campo di applicazione del Codice di prevenzione incendi alla progettazione, alla realizzazione e all’esercizio delle attività di cui all’allegato I del DPR 151/11 individuate con i numeri: 9; 14; da 19 a 40; da 42 a 47; da 50 a 54; 56; 57; 63; 64; 66, ad esclusione delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta e dei rifugi alpini; 67, ad esclusione degli asili nido; da 69 a 71; 73; 75; 76.

2. obbligatorietà dell’utilizzo del Codice per la progettazione delle attività tradizionalmente “non normate”, cioè prive di una regola tecnica verticale; il decreto di modifica interviene sulla modalità di applicazione del Codice, prima facoltativa, rendendolo cogente in alcune situazioni:

- il Codice si applica obbligatoriamente a tutte le attività di nuova realizzazione incluse nel campo di applicazione e non dotate di regola tecnica verticale; per tali attività il Codice (regola tecnica orizzontale) diventa l’unico riferimento progettuale;

- il Codice si applica agli interventi di modifica di attività esistenti, a condizione che le misure di sicurezza antincendio esistenti nella parte di attività non interessata dall’intervento siano compatibili con gli interventi da realizzare; in caso contrario rimane la possibilità di continuare ad applicare i “vecchi” criteri generali di prevenzione incendi (fatta salva la possibilità, su base volontaria, di riprogettare l’intera attività adottando il Codice);

- il Codice può essere di riferimento per le attività non soggette (non contemplate o al di sotto dei limiti di assoggettabilità previsti dal DPR 151/11);

- per le attività dotate di regola tecnica verticale rimane la possibilità di scegliere tra la regola tecnica verticale tradizionale (ante Codice) e quella prevista dal Codice (sezione V).

Nella circolare n. 378/2019 del CNI è presente una tabella (cfr. allegato 5) di sintesi delle modalità di utilizzo del Codice per le attività rientranti nel suo campo di applicazione.

Altra importate novità riguarda le modalità applicative alternative; resta, infatti, valida la possibilità di applicare le normative di tipo tradizionale in alternativa al Codice, che resta un’opzione volontaria, per le seguenti attività:

66, ad esclusione delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta e dei rifugi alpini;

67, ad esclusione degli asili nido;

69, limitatamente alle attività commerciali ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni;

71;

75, con esclusione dei depositi di mezzi rotabili e dei locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili.

Per le suddette attività, pertanto, possono ancora essere applicate le seguenti norme tecniche (non applicabili per le attività per le quali il Codice è ora cogente):

a) DM 30/11/83 «Termini, definizioni generali e simboli grafici di prevenzione incendi e successive modificazioni»;

b) DM 31/03/03 «Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione»;

c) DM 03/11/04 «disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso di incendio»;

d) DM 15/03/05 «Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo»;

e) DM 15/09/05 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi;

f) DM 16/02/07 «Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione»;

g) DM 09/03/07 «Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco»;

h) DM 20/12/12 «Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi»;

i) DM 22/02/06 «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici»;

l) DM 09/04/94 «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere»;

m) DM 06/10/03 «Approvazione della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti di cui al decreto 9 aprile 1994»;

n) DM 14/07/15 «Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50»;

o) DM 01/02/86 «Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio delle autorimesse e simili»;

p) Dm 22/11/02 «Disposizioni in materia di parcamento di autoveicoli alimentati a gas di petrolio liquefatto all’interno di autorimesse in relazione al sistema di sicurezza dell’impianto;

q) DM 26/08/92 «Norme di prevenzione incendi nell’edilizia scolastica e successive integrazioni»;

r) DM 27/07/10 «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq».





A cura di: Ing. Riccardo BESSONE


ALLEGATI
  Allegato 1: DM 12/04/2019
  Allegato 2: Circolare VVF 15/10/2019
  Allegato 3: Circolare CNI n.361
  Allegato 4: Circolare CNI n.378
  Allegato 5: Tabella di sintesi

Questo sito utilizza cookies per offrirti un'esperienza di navigazione migliore. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. Maggiori informazioni.