logo

In Evidenza

  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI ESCAVATORI, PALE CARICATRICI FRONTALI, TERNE – 20 LUGLIO

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE ADDETTI E TECNICI RIMOZIONE, BONIFICA E SMALTIMENTO MATERIALI CONTENENTI AMIANTO – A PARTIRE DAL 30 OTTOBRE

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PLE – 25/26 OTTOBRE

    Approfondisci
  • CORSO DI AGGIORNAMENTO PREPOSTI – 24 OTTOBRE

    Approfondisci
  • CORSI DI AGGIORNAMENTO PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PLE – 23 OTTOBRE

    Approfondisci
  • CORSI DI FORMAZIONE PER LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI INDUSTRIALI – 23 OTTOBRE

    Approfondisci
  • PUBBLICATO IL CALENDARIO DELLA FORMAZIONE IN AULA PER L'ANNO 2018

    Approfondisci
           

La foto del mese

L'estate sta finendo. . . speriamo in un autunno migliore. Un pensiero alle vittime di Genova.

La frase del mese

Le statistiche dicono che tutte le volte che un uomo respira una persona muore. Bisogna trovare quell'uomo e fare qualcosa per il suo alito. . .

- Anonimo

I nostri Corsi

Organizziamo corsi in aula e online per la tua azienda. I corsi E-learning sono fruibili da qualsiasi dispositivo...

IL QUIZ DEL MESE: DI AMBIENTE COSA NE SAI?

Mettiti alla prova con 4 livelli di difficoltà per verificare le tue conoscenze...

PARTNER - SITI AMICI

Scopri i nostri partner

Manualistica

Vedi Manuali disponibili

Cerca con i Tags

ARPA   CIT   CPI   ISPRA   MOG   OT24   RSPP   acqua   acustica   agenti biologici   agenti cancerogeni   agenti chimici   agenti fisici   aia   albo gestori ambientali   ambiente   amianto   aria   atex   atmosfere esplosive   attrezzature di lavoro   aua   audit   bonifiche   burn out   cantieri   cem   certificazioni iso   clp   codici cer   comunicazione   controlli   ctd   danno ambientale   datore di lavoro   dpi   due diligence   ecologia   edilizia   emergenze   emissioni   energia   ergonomia   f-gas   finanziamenti   formazione   gas effetto serra   imballaggi   impianti   inail   incidente rilevante   infortunio   inquinamento   interpelli   lavoro notturno   legionella   linee guida   luoghi di lavoro   macchine   malattia professionale   manuale   manutenzione   marcatura ce   medico competente   microclima   mmc   modulistica   mud   normativa   prevenzione incendi   primo soccorso   privacy   provincia   qualità   radiazioni ionizzanti   reach   registro infortuni   responsabilità   rifiuti   rls   roa   rumore   salute   segnaletica   sentenza   sicurezza   sistemi di gestione   sistri   sorveglianza sanitaria   sostanze pericolose   spazi confinati   stress   terre e rocce da scavo   trasporti   valutazione dei rischi   vas   vdt   verifiche periodiche   via   vibrazioni  

Area Riservata

 Ven 10 Mar 2017

D. LGS. 16 DICEMBRE 2016, N. 257 – INFRASTRUTTURE PER COMBUSTIBILI ALTERNATIVI

  ambiente , ecologia , normativa

Immagine

Dal 14 gennaio 2017 è entrato in vigore il Decreto Legislativo del 16 dicembre 2016, n. 257 (cfr. allegato), attuazione della direttiva 2014/94/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014.

Tale decreto istituisce un Quadro Strategico Nazionale per lo sviluppo di una rete di punti rifornimento/ricarica per combustibili alternativi, al fine di ridurre progressivamente la dipendenza da petrolio nel settore trasporti, solo in Italia il livello di dipendenza energetica da carburanti fossili ha raggiunto il 76.9% al 2013. Nel 2012, abbiamo importato 68.81 milioni di tonnellate di petrolio grezzo e la spesa per benzina e diesel è stata di 24.63 miliardi di euro (fonte: Fuelling Europe's future), la progressiva riduzione dell’utilizzo di petrolio porterà quindi ad un notevole risparmio economico ed a una riduzione dell’impatto ambientale.

Tale decreto ha in allegato III il Quadro Strategico Nazionale, che è articolato nelle seguenti sezioni:

a) fornitura di elettricità per il trasporto;

b) fornitura di idrogeno per il trasporto stradale;

c) fornitura di gas naturale per il trasporto e per altri usi;

d) fornitura di gas di petrolio liquefatto (GPL) per il trasporto, che definiscono i quadri strategici di settore.

L’infrastruttura che si dovrà creare sarà contraddistinta da specifiche modalità di esercizio, utilizzo e manutenzione, seguendo uno standard di comunicazione delle informazioni ai cittadini. I consumatori dovranno infatti essere correttamente informati riguardo ai combustibili idonei per ogni tipologia di veicolo, utilizzando un’etichettatura standardizzata e si dovranno creare specifiche indicazioni su dove trovare i punti di ricarica e rifornimento.

Entro il 31 dicembre 2020, come riportato nell’articolo 4, dovrà essere installato un numero adeguato di punti di ricarica accessibili al pubblico, garantendo l’interoperabilità tra i punti già presenti e da installare. Per quanto riguarda i punti di rifornimento a idrogeno si dovranno realizzare entro il 31 dicembre 2025, tenendo conto della domanda e dello sviluppo a breve termine ed entro il  31 dicembre 2025 si dovranno realizzare quelli a GNL nei porti marittimi, nella rete centrale TEN-T.

Sempre nel medesimo articolo, viene specificato che le regioni, nel caso di autorizzazione alla realizzazione di nuovi impianti di distribuzione carburante o di ristrutturazione totale degli impianti esistenti, è previsto l’obbligo di inserire punti di ricarica elettrici di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), numero 1, nonché di rifornimento di GNC o GNL anche in esclusiva modalità self service.

Non sono soggetti a tale obbligo gli impianti di distribuzione carburanti localizzati nelle aree svantaggiate già individuate dalle disposizioni regionali di settore, oppure da individuare entro tre mesi dall'entrata in vigore del decreto.

Inoltre viene specificato che per tutti gli impianti stradali di distribuzione carburante che hanno erogato nel corso del 2015 un quantitativo di benzina e gasolio superiore a 10 milioni di litri e che si trovano nel territorio di una delle province i cui capoluoghi hanno superato il limite delle concentrazioni di PM10 per almeno 2 anni su 6 negli anni dal 2009 al 2014, le regioni prevedono l'obbligo di presentare entro il 31 dicembre 2018 un progetto, al fine di dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica nonché' di distribuzione di GNC o GNL, da realizzare nei successivi ventiquattro mesi dalla data di presentazione del progetto.

Per tutti gli impianti di distribuzione carburanti stradali esistenti al 31 dicembre 2017, che erogano nel corso del 2017 un quantitativo di benzina e gasolio superiore a 5 milioni di litri e che si trovano nel territorio di una delle province i cui capoluoghi hanno superato il limite delle concentrazioni di PM10 per almeno 2 anni su 6 negli anni dal 2009 al 2014, le regioni prevedono l'obbligo di presentare entro il 31 dicembre 2020 un progetto, al fine di dotarsi di infrastrutture di ricarica elettrica o di distribuzione di GNC o GNL, da realizzare nei successivi ventiquattro mesi dalla data di presentazione del progetto.





A cura di: Dott.ssa Elena Martis


ECOLAV Service S.r.l. utilizza cookies tecnici e di profilazione e consente l'uso di cookies a "terze parti" che permettono di inviarti informazioni inerenti le tue preferenze.
Continuando a navigare accetti l' utilizzo dei cookies, se non desideri riceverli ti invitiamo a non navigare questo sito ulteriormente.

Scopri l'informativa e come negare il consenso. Chiudi
Chiudi
x
Utilizzo dei COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene di proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, né sono utilizzati cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e scompaiono, lato client, con la chiusura del browser di navigazione) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito, evitando il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consente l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.
L'utilizzo di cookies permanenti è strettamente limitato all'acquisizione di dati statistici relativi all'accesso al sito e/o per mantenere le preferenze dell’utente (lingua, layout, etc.). L'eventuale disabilitazione dei cookies sulla postazione utente non influenza l'interazione con il sito.
Per saperne di più accedi alla pagina dedicata

Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

Consulta il testo del provvedimento